Ultimo aggiornamento
02/04/2009
A 20 anni esatti dalla sua istituzione, la Scuola Media "G. Verga" di Viagrande, con l'insediamento nei nuovi locali di via Pacini l'8 novembre 1986, ha finalmente una sua autonoma sede. I tempi di esecuzione dei lavori erano stati veramente rapidi. Il contratto, firmato dalla ditta TECNAM S.p.a. (già Sicilprofilati S.p.a.) il 31/5/1985 per la costruzione di un edifìcio sperimentale di 12 aule, viene regolarmente rispettato (strano ma vero!) ed i lavori vengono ultimati in data 17/10/86. C'è una fretta così grande di traslocare che viene richiesta la consegna prima ancora del collaudo definitivo. Scuola nuova, Preside nuovo.
Con l'anno 1986/87, infatti, prende l'avvio la gestione Zappalà tutt'ora in corso. L'anno vede il decollo effettivo del tempo prolungato a Viagrande: a partire dal 20/10/86 sono in funzione due prime a Viagrande ed una Ia ad Aci Bonaccorsi, tutte funzionanti in base alla programmazione effettuata nel mese di febbraio dell'anno scolastico precedente. Nella fase finale dell'anno scolastico 1986/87 incomincia la parteci pazione della scuola al premio "Nello Simili", organizzato dal Comune, con elaborati degli allievi su tracce suggerite dalla Commissione del pre mio stesso (si veda l'articolo del Sindaco in merito). Con il trasferimento nella nuova sede, superati i problemi strutturali soffia un nuovo venticello anche per quella disciplina, come l'educazione fisica, che era stata particolarmente penalizzata dalla carenza assoluta di strutture e di attrezzature ginnico-sportive. Il Collegio delibera, infatti, il 15 settembre 1987 che la scuola partecipi ai Giochi della Gioventù. Ed i risultati non si faranno attendere: nel 1988 la squadra maschile, di pallavolo della scuola, superate le fasi zonali e provinciali, partecipa alle interregionali in Puglia. Gli anni successivi, sempre più vicini ai nostri giorni, vedono la scuola impegnata ad arricchire le sue proposte e a qualificare il servizio offerto alla comunità. Si apportano integrazioni alla programmazione generale, si attivano corsi di drammatizzazione organizzati dal "Gruppo Teatro Manipolazioni" di Catania, la scuola partecipa alle iniziative promozionali del Parco Regionale dell'Etna per sensibilizzare le giovani generazioni sui problemi della salvaguardia e della difesa dell'ambiente.
La scuola offre agli allievi dell'ultimo anno visite d'istruzione sempre più allettanti: in Toscana, Umbria, Puglia. Si arriva, perfino, nell'anno scolastico 1988/89, a richiedere una visita d'istruzione in Grecia che non viene, ovviamente, autorizzata da parte dell'Assessorato Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione. Il tempo prolungato, nel frattempo, si è diffuso sempre più. Nel corrente anno scolastico 1990/91, la stragrande maggioranza delle classi della sede centrale e della sezione staccata è a tempo prolungato. E siamo arrivati, ormai, ai nostri giorni. La frenesia di essere sempre più aggiornati, anche se trattasi di malattia per sfortuna non contagiosa, ha spinto, nel precedente anno ed in quello attuale, un gruppo di docenti a richiedere ben quattro corsi di aggiornamento per l'anno in corso (melius abundare quam deficere!). Per fortuna ne sono stati finanziati solo due: il primo di educazione ambientale (Progetto Rumex) elaborato dalla Cooperativa Pianeta Etna; il secondo sulle didattiche disciplinari e realtà socio-culturali in cui opera la scuola, e sulla didattica delle discipline finalizzata all'orientamento. L'Ente Locale, da parte sua, ha dimostrato una sensibilità ed una disponibilità ammirevoli nell'ultimo lustro, e ciò ha reso possibile un dialogo Scuola-Comune quanto mai fecondo e costruttivo. In quest'ultimo anno, oltre a portare avanti le iniziative precedenti, si è avvertita anche l'esigenza di rivitalizzare, quanto meno nella sede centrale il tempo prolungato. In effetti, all'espansione quantitativa non era seguita di pari passo presso il plesso centrale una qualità superiore delle proposte offerte, per la qual cosa si riscontrava una certa stanchezza negli allievi ed un certo malumore nelle famiglie. Con questi intendimenti a partire dal gennaio 1991, è stato varato un piano di rilancio che prevedeva: un corso di informatica per le classi terze, un laboratorio fotografico per le seconde, attività di drammatizzazione per le classi prime. La scuola, poi, come comunità educante ha cercato sempre più di interagire con la più vasta comunità circostante. In quest'ottica, si sono avuti degli incontri sul disagio giovanile con alcuni membri della Comunità per tossicodipendenti "Casa Nazareth". Si sono affrontate con lavori di ampio respiro tematiche di scottante attualità: mafia, problematiche ambientali, ecc. Ed ancora, durante i tragici giorni della guerra m Medio Oriente, è stata dedicata con iniziative varie un'intera giornata scolastica al tema della pace.