LA CONTINUITÀ
Varie sono le norme legislative che hanno attenzionato il problema della continuità educativa e didattica; tali norme
hanno definito le forme di raccordo curricolare, pedagogico e organizzativo necessari per garantire il conseguimento delle finalità dell’istruzione obbligatoria. Il nostro Istituto, pertanto si organizza, in tal senso, per prevenire tutte le difficoltà che si verificano nelle fasi di passaggio, da un grado di scuola all’altro e, che possono essere causa di disagio e, addirittura, d’abbandono scolastico da parte degli alunni.
Strumenti per realizzare la continuità
- osservazione in situazione: visita dei docenti delle classi terminali della scuola primaria nei locali della scuola secondaria di primo grado per conoscere l’ambiente;
- formazione delle classi iniziali della scuola secondaria di primo grado: i docenti della scuola primaria (classi quinte) danno la loro consulenza per la formazione delle classi prime;
- incontri periodici tra insegnanti delle due scuole.
- I docenti delle due scuole s’incontrano periodicamente durante l’anno per confrontarsi su problemi d’ordine didattico ed organizzativo.
- attività di laboratorio: gli alunni delle quinte classi della scuola primaria prenderanno parte alle attività dei laboratori che si svolgono presso la sede centrale.
La scuola collaborerà, inoltre, in modo integrato con l’Amministrazione comunale e con le istituzioni presenti nel territorio per la realizzazione di quelle attività che concretizzano le sue finalità. Continuando, in tal modo, le esperienze realizzate già nel passato, si cercheranno anche intese con altre scuole nell’ambito della continuità educativa per una più corretta utilizzazione delle risorse e delle strutture presenti nelle altre istituzioni scolastiche. Si prevede, altresì, di avviare esperienze di gemellaggio con altre scuole (progetto Comenius).